domenica 27 settembre 2020

Prestiti MES "senza condizioni" per pandemia Covid-19. (4)

Lettera Gentiloni Dombrosky del 07-05-2020:

"1. La Commissione concentrerà il proprio monitoraggio e gli obblighi di rendicontazione sull'utilizzo effettivo dei fondi per il Supporto della Crisi pandemica a copertura diretta e indiretta dei costi sanitari, riflettendo l'unica condizionalità collegata alla linea di credito. Di conseguenza, la rendicontazione fiscale trimestrale richiesta dall'articolo 3, paragrafo 2, del Regolamento sulla Sorveglianza Rafforzata si concentrerà sull'uso dei fondi per la copertura dei costi sanitari diretti e indiretti. Per motivi di certezza del diritto, la Commissione modificherà il regolamento delegato (UE) n. 877/2013 della Commissione.

2. La Commissione ritiene che, date le circostanze della crisi del COVID-19 e in considerazione della natura dell'ESM Pandemic Crisis Support ECCL, non esiste la possibilità di attivazione dell'articolo 3, paragrafo 3, e dell'articolo 3, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 472/2013 relative alla rendicontazione e informazioni aggiuntive sul sistema finanziario.

3. Ai fini della sorveglianza rafforzata, la Commissione non condurrà a missioni in loco ad hoc oltre a quelle standard che si svolgono regolarmente nell'ambito del semestre europeo.

4. Data la portata molto specifica e limitata del Supporto per crisi pandemiche, e date le circostanze della crisi COVID-19, la Commissione non vede alcun margine di manovra per un'eventuale attivazione dell'articolo 3, paragrafo 7, del regolamento (UE) n. 472/2013, che è progettato per affrontare le difficoltà strutturali interne.

5. Poiché le condizioni sono strettamente limitate all'utilizzo della linea di credito a sostegno delfinanziamento interno di assistenza sanitaria, cura e prevenzione diretta e indiretta costi, articolo 7 del regolamento (UE) n. 472/2013 relativo al macro aggiustamento programma non si applica.

6. La sorveglianza rafforzata termina al più tardi quando la disponibilità dello strumento cessa ma termina prima se e quando tutto il denaro disponibile è stato prelevato e spesi dallo Stato membro beneficiario per il previsto COVID-19 correlato misure e dopo che la Commissione ha riferito sull'utilizzo dei fondi.

7. Verrà effettuato il monitoraggio ai sensi dell'articolo 14 del regolamento (UE) n. 472/2013 in seguito. La relazione semestrale sarà semplificata e rifletterà le specifiche caratteristiche del supporto per crisi pandemiche. Le missioni di revisione saranno incorporate il regolare ciclo di sorveglianza del semestre europeo.

8. Data la portata molto specifica e limitata del supporto per crisi pandemiche edate le circostanze della crisi COVID-19, la Commissione non vede alcun margine di manovra per un'eventuale attivazione dell'articolo 14, paragrafi 2 e 4, del regolamento (UE) n. 472/2013 relativa all'informativa aggiuntiva sul sistema finanziario e sulla necessità  adottare rispettivamente misure correttive."




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